


La legge n. 4 del 9 gennaio 2004 (c.d. Legge Stanca) definisce l'accessibilità per un sito internet “la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”.
Per rispettare le indicazioni previste dalla legge, e comunque per rendere il sito facilmente utilizzabile, esso è conforme allo standard XHTML 1.0, e intende in generale uniformarsi agli standard elaborati nelle "Linee Guida per l'accessibilità ai contenuti Web 1.0" (traduzione italiana a cura dell'AIB) del Consorzio W3.
Sono state inoltre tenute presenti le indicazioni del Manuale per la qualità dei siti pubblici culturali (Progetto Minerva) e, per i contenuti, quelle dell'Osservatorio Tecnologico per i beni culturali.